sabato 6 gennaio 2024

10 PROVE CHE IL CRISTIANESIMO HA COPIATO DA ALTRE RELIGIONI E ALTRI MITI

Il Cristianesimo è sicuramente una delle religioni principali nel mondo attuale, avendolo influenzato profondamente da oltre 2000 anni a questa parte. Una delle tre maggiori credenze monoteiste con Islam ed Ebraismo, risulta essere anche quella con più credenti, circa 2,4 miliardi, ossia il 33% della popolazione mondiale, sebbene divisi tra diverse interpretazioni legate dalla figura di Cristo. 
Ovviamente non si può ritenere che storicamente questa religione sia nata e sorta dal nulla, con credenze, idee e mitologia originali.
In questo post, difatti, vedremo come ci siano tantissimi punti in comune tra
Cristianesimo e religioni precedenti. 


1) SIMILITUDINI TRA CRISTIANI ED ESSENI

- Rifiuto della schiavitù e della violenza

- Attesa di un Messia e messaggio d'amore

- Credenze: immortalità dell'anima, resurrezione e giudizio finale

- La prima comunità cristiana a Gerusalemme nacque nel quartiere esseno

- Similitudini tra scritti di Qumran e Nuovo testamento

- Il battesimo e il rito eucaristico

- La benedizione di pane e vino da parte di un sacerdote

- L'autodefinizione di "Figli della Luce", dei "molti" e la vita comunitaria 


2) I MITI DELLA CREAZIONE

- I Maya parlano del nulla prima della creazione

- I nomadi Fulani parlano di un dio che crea il mondo da nulla

- Il mito di Prometeo che crea l'uomo dal fango

- I Maori credono che prima della creazione ci fossero solo "nulla e oscurità"

- Nel Timeo di Platone si parla di un demiurgo che crea dal nulla

- Nello Zoroastrismo Mazda crea in sei momenti diversi e poi si riposa 


3) IL MITO DELL'EDEN

- I Sumeri hanno il Dilmun, luogo perfetto da cui Enki viene cacciato dopo aver mangiato frutti proibiti, ma in seguito perdonato e dalla sua costola viene creata una dea

- I testi sacri indiani parlano di un luogo mitico originario tra 4 fiumi

- Il mitico Giardino delle Esperidi greco è simile all'Eden

- I miti cinesi collocano tra i monti Kunlun un paradiso terrestre

- La mitologia Assiro-Babilonese parla di un "Albero cosmico"  situato nella "Casa della Sapienza"

- Nella sua Epopea vediamo Gilgamesh che cerca uno dei primi uomini, il quale conosceva la pianta dell'Immortalità situata in una sorta di paradiso terrestre

- Nel buddhismo il paradiso è una terra pura adornata da alberi e fiori 


4) I MITI DEL DILUVIO

 -Nell'Epopea di Gilgamesh si narra la storia di Utnapishtim che costruisce un'arca per sopravvivere a un diluvio inviato dagli dei

- I greci raccontano la storia di Deucalione e Pirra che sopravvivono a un diluvio mandato da Zeus grazie a un'arca costruita seguendo le istruzioni del dio

  1. - Maya avevano diverse versioni del diluvio, spesso associato a divinità come Chac, il dio della pioggia.

  2. - Secondo la mitologia incaica, il dio Viracocha avrebbe mandato un diluvio per distruggere un'umanità corrotta, salvando solo poche persone


  3. - Nel Puranas, una serie di testi religiosi induisti, si narra la storia di Manu, che costruisce un'arca per proteggersi durante un diluvio inviato da Vishnu


  4. - I miti hopi parlano di un diluvio mondiale che avrebbe distrutto la terra, con alcuni sopravvissuti che avrebbero portato avanti l'umanità


  5. - Nella cultura māori, esiste la storia di un diluvio chiamato "Hurihanga-a-Māui" che distrusse la Terra, ma una donna di nome Hine-nui-te-pō e il suo compagno riuscirono a salvarsi.


5) LA FIGURA DI MOSE'
  1. - Nell'Induismo, Krishna si salva miracolosamente alla nascita, quindi libera il suo popolo, insegnando leggi divine e guidando la gente


  2. - Considerato il fondatore dello Zoroastrismo, Zarathustra ha ricevuto insegnamenti divini e una legge morale da Ahura Mazda e ha guidato il suo popolo


  3. - Anche Siddhartha ha avuto un'esperienza di illuminazione divina che lo ha spinto a guidare il suo popolo


  4. - Mani, fondatore del Manicheismo, ha ricevuto insegnamenti divini e ha cercato di unire le religioni proponendo una via di salvezza e conoscenza

- Alcuni studiosi hanno ipotizzato che Mosè potesse essere stato influenzato dalla religione monoteistica promossa da Akhenaton e ci sono paralleli nelle due biografie, come ad esempio il fatto che entrambi abbiano promosso un cambiamento religioso significativo durante il loro tempo e abbiano affrontato opposizioni a causa delle loro idee; ci sono similitudini anche tra il dio biblico Adonai e il dio solare egizio Aton

6) LA TRINITÀ' DELLE VARIE RELIGIONI

- Nell'iduismo è presente una triade divina, rappresentata da Brahma (creatore), Vishnu (preservatore) e Shiva (distruttore).

- La trinità egizia (Osiride, Iride e Horus) ha delle similitudini con quella cristiana

-Esisteva una trinità di dei babilonesi, composta da: Marduk (il padre di tutti gli dei), Ishtar (simile a Iside) e Nabu (figlio di Marduk)

- Nel buddhismo esistono i "Tre Tesori": Buddha, il Dharma e il Saṃgha, le tre guide spirituali. 

- Anche la mitologia nordica ha: Odino, il Padre supremo personificazione del Cielo. Thor e Freya completavano la triade

- Già la scuola pitagorica considerava il Tre come numero perfetto, in quanto sintesi del pari (due) e del dispari (uno) 

7) LA FIGURA DI GESÙ

- Krishna (Induismo): Divinità incarnata, Krishna è associato a numerosi miracoli, insegnamenti spirituali. Ebbe una nascita miracolosa.

-Mitra (Mitraismo): Spesso associato a concetti di sacrificio e redenzione. Si ritiene che avesse un rapporto speciale con il dio del sole.

-Dioniso (Mitologia greca): Dioniso è associato alla resurrezione e alla trasformazione. La sua storia comprende elementi di morte e rinascita.

-Osiride (Mitologia egizia): Osiride è una figura che subisce la morte e poi ritorna in vita.

-Quetzalcoatl (Aztechi): Alcune storie lo collegano a un'ascensione al cielo e a una promessa di ritorno.

-L'icononografia del Sole è stata ripresa dai cristiani e traslata su Gesù, non a casa il 25 dicembre corrisponde alla festa del Sol Invictus dei romani.

8) I MARTIRI SIMILI AGLI EROI GRECI

- Caratteristiche simili di coraggio, virtù e sacrificio accomunano martiri ed eroi

- Eracle, Cadmo e Perseo uccidono draghi, così come San Giorgio o Antonio

-  Il viaggio marittimo e avventuroso di San Brandano (con 13 compagni) per convertire l'Irlanda è molto simile peripezie di Ulisse: tra mostri, uccelli parlanti, sirene...

- Gregorio Magno, come Edipo, cela nel suo cuore il rimorso dell'incesto

-Maddalena, simile ad Elena, emana un irresistibile fascino seducente

-L'ossessione per la ricerca degli oggetti e dei corpi degli eroi rimase simile con i martiri, come dimostrano le numerose reliquie sparse per l'Europa.

9) LE FESTIVITA' CRISTIANE NON SONO ORIGINALI

  1. - Il Natale coincide temporalmente con diverse altre festività pagane come il Saturnalia romano o le festività nordiche del solstizio d'inverno.


  2. - La Pasqua è simile ad alcune culture pagane che celebravano festività primaverili per accogliere il nuovo ciclo della natura e la rinascita dopo l'inverno, come ad esempio le celebrazioni pagane legate all'equinozio di primavera.


  3. - La Pentecoste cristiana riprende quella ebraica che celebra la ricezione della Torah da parte di Mosè sul Monte Sinai.

- Ognissanti si ricollega alla Lemuralia romana, una festa dedicata ai lemuri, spiriti dei morti o delle anime inquiete
- La commemorazione dei defunti ha similitudine con tante feste precedenti: Día de los Muertos in Messico, O-bon in Giappone, Qingming Festival "Festa del Pianto" in Cina, Samhain per i Celti, Is animeddas in Sardegna, ecc.


10) CRISTIANITÀ' E PLATONISMO

  1. - Dualismo corpo-anima: Entrambe le tradizioni pongono enfasi sulla dualità tra il corpo e l'anima, con l'anima considerata di natura superiore e il corpo come un involucro temporaneo.


  2. -Mondo delle idee o forme perfette: Il platonismo sostiene l'esistenza di un mondo di idee o forme perfette, mentre il cristianesimo enfatizza l'esistenza di un regno spirituale perfetto (Regno di Dio) al di là di questo mondo terreno.


  3. - Ascesi e ricerca della verità: Entrambe le tradizioni promuovono l'ascesi spirituale e la ricerca della verità, con l'obiettivo di raggiungere un livello superiore di realizzazione spirituale.

  4. - Immortalità dell'anima: Tanto il platonismo quanto il cristianesimo sostengono l'immortalità dell'anima, con l'idea che l'anima sopravviva alla morte del corpo e possa raggiungere un destino eterno. - Concetto di bene e giusto: Entrambe le filosofie attribuiscono un'importanza fondamentale al concetto di bene e giusto, sebbene con sfumature diverse nella loro interpretazione.



  5. OVVIAMENTE I FEDELI CONTINUERANNO A CREDERE SORRETTI DALLA FEDE CHE VA AL DI LÀ DELLE INDAGINE STORICHE E SCIENTIFICHE. 

    NON È MIA INTENZIONE CONVINCERE QUALCUNO SULL’OPPortunita' O MENO DI CREDERE, SONO SCELTE PERSONALI, NON RIVELERÒ MAI NEANCHE LA MIA POSIZIONE.
    PRECISO CHE QUESTO POST È NATURALMENTE UNA SINTESI E SCHEMATIZZAZIONE DI UNA QUESTIONE ESTREMAMENTE COMPLESSA, CHI DESIDERA CHIARIMENTI E FONTI PUÒ SCRIVERLO NEI COMMENTI.





mercoledì 3 gennaio 2024

I PRESIDENTI AMERICANI SICURAMENTE MASSONI (E UN CASO PARTICOLARE)

 

Il legame tra Stati Uniti e massoneria è sempre stato molto stretto. Molti dei padri fondatori erano massoni, così come gli ideali che ispirarono la nascita e la struttura del nuovo stato erano collegati direttamente alla Rivoluzione francese (evento massonico per eccellenza) e alle idee illuministe. In un post precedente abbiamo parlato della simbologia massonica del dollaro ed in altri futuri continueremo ad analizzare questo tema.
Oggi ci soffermiamo sui presidenti americani sicuramente appartenenti alla massoneria, con un piccolo sguardo ad un caso particolare... 


 


1- George Washington è stato il primo presidente degli Stati Uniti, in carica dal 30 aprile 1789 al 4 marzo 1797. La sua affiliazione alla Massoneria ebbe inizio il 4 novembre 1752 presso la Fredericksburgh Lodge in Virginia. Ottenne il grado di compagno il 3 marzo 1753 e, nell'agosto successivo, venne elevato al grado di maestro. Nel 1788, fu eletto maestro venerabile della Alexandria Lodge, di cui fu anche il fondatore, e mantenne questo ruolo fino alla fine dei suoi giorni. Il George Washington Masonic National Memorial è stato eretto in suo onore.



2- James Monroe, quinto presidente degli Stati Uniti, famoso per l'omonima dottrina, secondo la quale dichiarava che qualsiasi interferenza europea nell'America sarebbe stata considerata un atto ostile contro gli Stati Uniti. Fu iniziato alla Massoneria all'età di 17 anni. Il suo ingresso avvenne nella Williamsburgh Lodge in Virginia nel 1775. Ha ricevuto riconoscimenti onorari da varie logge massoniche, inclusa la Washington Naval Lodge a Washington D.C.



3- Andrew Jackson, settimo presidente, è considerato un eroe nazionale per la sua difesa di New Orleans durante la guerra del 1812, lo ricordiamo anche per la "Legge sulla rimozione degli indiani", con la quale autorizzava l'espulsione dei nativi americani dalle terre a est del fiume Mississippi, provocando il tragico "Sentiero delle Lacrime". La sua affiliazione alla Libera Muratoria risale prima del 5 settembre 1801. Ha ricoperto la carica di Gran Maestro della Gran Loggia del Tennessee dal 1822 al 1824.



4- James K. Polk, undicesimo presidente, ha guidato il paese durante la guerra messicana, che si è conclusa con l'acquisizione del Nuovo Messico e della California. È entrato nella Columbia Lodge di Columbia, Tennessee, il 5 giugno 1820, e ha progressivamente ottenuto i gradi di compagno il 7 agosto e di maestro il 4 settembre dello stesso anno. Cinque anni più tardi,è diventato membro del Royal Arch.



5- Andrew Johnson, il diciassettesimo presidente tra il 15 aprile 1865 e il 4 marzo 1869, è stato vicepresidente durante il secondo mandato di Lincoln. Dopo l'assassinio di quest'ultimo, Johnson ha proseguito con una politica di pacificazione, tuttavia divenne il primo presidente ad essere messo sotto accusa dalla Camera dei Rappresentanti, sebbene sia stato scagionato dal Senato per un solo voto. Entrò a far parte della Massoneria il 5 maggio 1851 nella Greenville Lodge a Greenville, Tennessee, e ne rimase membro per tutta la sua vita. Nel 1851 entrò nel Royal Arch e nel 1859 nella Commandery of Knights Templar. Nel 1867 ottenne i gradi scozzesi presso la Casa Bianca.


6-James Garfield, ventesimo presidente tra il 4 marzo 1881 e il 19 settembre 1881. Il suo mandato fu interrotto tragicamente quando fu assassinato nel luglio del 1881, solo 200 giorni dopo essere diventato presidente. Fu iniziato nella Magnolia Lodge a Columbus, Ohio, il 19 novembre 1861. Due anni dopo divenne maestro e si unì alla Garrettsville Lodge a Garrettsville, dove ricoprì più volte il ruolo di Cappellano. Il 4 maggio 1869 divenne membro della Pentalpha Lodge a Washington D.C. Ha ricoperto numerose cariche nel Royal Arch e ha raggiunto il 33° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato.


7-Theodore Roosevelt, presidente dal 1901 al 1909, si oppose ai monopoli e mediò tra Russia e Giappone, guadagnando il Nobel per la Pace nel 1906. Firmò il Pure Food and Drug Act, che portò alla creazione della Food and Drug Administration (FDA), una legge chiave per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici negli Stati Uniti. Iniziò il suo percorso nella Massoneria nel gennaio del 1901, diventando maestro nella Matinecock (806) di Oyster Bay, New York, dopo solo tre mesi. Attivo in varie logge anche in Africa e Sud America.


8-Franklin Delano Roosevelt, presidente dal 1933 al 1945, affrontò la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, guidando il paese per quattro mandati. La sua morte nel 1945 lo privò della visione delle Nazioni Unite, cui aveva dedicato le sue ultime energie. Entrato nella Massoneria nel 1911 nella Holland Lodge di New York, ottenne il grado 32 nel Rito Scozzese Antico e Accettato. Attivo in molte organizzazioni massoniche, nel 1934 divenne il primo Gran Maestro Onorario dell’Ordine di DeMolay.



9-Harry S. Truman, trentatreesimo presidente degli Stati Uniti dal 12 aprile 1945 al 20 gennaio 1953, prese la decisione di far cadere le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki nel 1945, ponendo così fine alla Seconda Guerra Mondiale; guidò il paese durante il complicato periodo postbellico e nel mantenimento degli equilibri globali durante la Guerra fredda. Fu un sostenitore della fondazione della NATO e promosse il piano Marshall per la ricostruzione dell'Europa distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale. Entrò nella massoneria il 9 febbraio 1909 presso la Belton Lodge a Grandview, Missouri, diventando maestro poco dopo. È stato l'unico presidente ad aver raggiunto il 33° grado del Rito Scozzese durante il suo mandato presidenziale, il 19 ottobre 1945. Nel 1959, ricevette la nomina a Gran Maestro Onorario dell'Ordine di DeMolay.

10-Gerald Ford, trentottesimo presidente dal 9 agosto 1974 al 20 giugno 1977, assunse la presidenza dopo le dimissioni di Richard Nixon, ma perse le successive elezioni del 1976 contro Jimmy Carter. Il suo atto più controverso fu probabilmente il perdono a Nixon per qualsiasi crimine che avesse potuto commettere durante il suo mandato presidenziale.

Ford divenne libero muratore il 30 settembre 1949 presso la Malta Lodge di Grand Rapids, Michigan, ottenendo i successivi due gradi nel 1951 presso la Columbia Lodge di Washington D.C.. Nel 1962, fu nominato Sovrano Ispettore Generale del Rito Scozzese e in seguito divenne membro onorario del Supremo Consiglio della Giurisdizione Nord di Boston. Nel aprile del 1975, ad Orlando in Florida, ricevette la nomina a Gran Maestro Onorario dell'Ordine DeMolay.



Tra gli altri presidenti americani massoni ricordiamo: James Buchanan, quindicesimo presidente dal 4 marzo 1857 al 4 marzo 1861; William McKinley, venticinquesimo presidente dal 4 marzo 1897 al 14 settembre 1901; William Howard Taft, ventisettesimo presidente dal 4 marzo 1909 al 4 marzo 1913; Warren G. Harding, ventinovesimo presidente dal 4 marzo 1921 al 2 agosto 1923.  







Una menzione a parte merita Abramo Lincoln; non propriamente uno dei tanti presidenti degli Stati Uniti ad aver fatto parte della Massoneria, m quasi. Sicuramente c'era una sorta di condivisione di ideali tra Abraham e la Libera Muratoria. Lincoln aveva considerato l'idea di chiedere adesione "per unirsi a uomini di valore che sapeva essere massoni", ed in effetti inviò anche la richiesta, ma l'adesione venne rimandata, probabilmente a causa dell'inizio della guerra civile. Nel 1860, la Gran Loggia dell'Illinois lo invitò e in quell'occasione disse: "Ho sempre nutrito un profondo rispetto per la Massoneria e ho desiderato a lungo farne parte. Tuttavia, non sono riuscito a superare le mie esitazioni in quanto ero in corsa per la presidenza degli Stati Uniti e temevo che questo gesto potesse essere frainteso facilmente". Insomma, rinunciò durante la campagna elettorale per la sua presidenza, rimandando ad un momento successivo l'ingresso ufficiale. Tuttavia questo momento non arrivò mai, ed alla fine Lincoln fa assassinato proprio da un massone, John Wilkes Booth...


fonte: https://www.grandeoriente.it/presidenti-massoni-alla-casa-bianca/#:~:text=Harding%2C%20Dwight%20D.,questi%20solo%20Harding%20era%20massone.

I SIMBOLI DELLA BANCONOTA DA UN DOLLARO

Il mondo contemporaneo è ricco di immagini, simboli, icone, spesso le interpretazioni sono plurime e di difficile comprensione. Siamo bombardati da messaggi che sovente non possiamo decifrare o non vogliamo decifrare. Talvolta, infatti, ci accontentiamo soltanto dell’apparenza della cose, preferiamo non indagare a fondo perché già le realtà superficiale è complessa e confusa, figuriamoci se ci aggiungiamo anche altri livelli di lettura. Crediamo che il giusto proposito sia quello di voler conoscere, riteniamo che sia fondamentale ampliare la nostra capacità percettiva e non lasciarci trascinare da una lettura ingenua della realtà. Non dimentichiamo mai, inoltre, che i simboli sono solo la manifestazione concentrata di un retroscena più vasto e profondo, ed è questo background il vero obiettivo della nostra conoscenza.  


Per fare un esempio proponiamo due letture possibili del dollaro americano, ossia dell’unità di misura economica della nazione più potente al mondo.

George Washington - CERIMONIA MASSONICA, POSA DELLA PRIMA PIETRA


Lettura simbolica complessa:
La banconota da un dollaro fu stampata nel 1935 sotto la presidenza di Franklin Delano Roosevelt, unico ad essere eletto alla massima carica per tre volte, iniziato alla massoneria nel 1911 e divenuto poi Gran Maestro ( alcune fonti riportano del 33° altre del 32° grado).
Diritto
 Sul diritto abbiamo l’immagine di George Washington, primo presidente degli Stati Uniti, ma anche notoriamente un massone così devoto alla causa da farsi ritrarre durante la posa della prima pietra della Casa Bianca con il grembiule cerimoniale massonico, ed in effetti tutta la cerimonia fu un rituale della libera muratoria. A sinistra è impresso il logo della Federl Reserve, a destra quello del Dipartimento del Tesoro con all’interno la data 1789, anno della Rivoluzione francese, uno dei massimi avvenimenti pilotati dalla logge massoniche. La F.e.d. è in parte pubblica, ma in gran parte privata, controllata cioè da numerosi privati che a loro volta controllano la politica monetaria della stato più potente al mondo ed il simbolo della Banca centrale ricorda a tutti di chi siano davvero le banconote. Il logo del Dipartimento del Tesoro vede numerosi simboli massonici: squadra, scudo, chiave, bilancia, il numero tredici (sotto forma di 13 piccoli punti), numero del caos e del cambiamento, simbolo di distruzione e rinascita, il 13 è un numero importante anche da un punto di vista spirituale-esoterico dato che rimanda all'ultima cena,  ma 13 sono anche le famiglie che fondarono l’ordine degli Illuminati, così come 13 sono i gradi che compongono questa setta potente e segreta.



Rovescio
Sul rovescio la simbologia è ancora più ricca. È raffigurato il Gran Sigillo degli Stati Uniti D’America, disegnato per la prima volta nel 1776 da Charles Thompson. A destra abbiamo il lato superiore del Sigillo su cui è impressa l’aquila, immagine di elevazione spirituale e conoscitiva; l’aquila stringe 13 frecce in una zampa e nell’altra un ramo d’olivo con 13 foglie, così come 13 sono le strisce nello scudo centrale e le stelle sulla testa del volatile (queste ultime, unite, formano una stella a sei punte, Sigillo di Salomone, figura legata alla massoneria attraverso il suo tempio e l’architetto Hiram Abif), 13 sono le lettere della frase “E pluriuso unum”- “Dai molti uno”, enunciato che può significare l’unità delle nazioni da raggiungere nel Nuovo Ordine Mondiale. A sinistra abbiamo il lato posteriore del Sigillo, crogiolo di iconografia massonica e illuminata: la piramide è uno dei simboli della massoneria, rappresenta l’ascesa verso la conoscenza divina, tuttavia il troncamento della parte superiore palesa l’impossibilità di giungere al culmine di tale percorso; ma l’occhio onniveggente posto sulla parte staccata della piramide di Cheope è anch’esso un simbolo massonico, immagine di conoscenza elevata, icona derivata dal culto egizio di Horus e del sole.
 L’occhio posto sul culmine della piramide è anche il simbolo degli Illuminati, posti al di sopra di tutti coloro che fanno parte della massoneria, simbolo della loro scienza più alta e della loro esclusiva conoscenza dei veri piani dell’ordine. 13 sono i gradini della piramide così come 13 sono le lettere della frase “Annuit Coeptis”- “Approvò le cose intraprese”, riferito alla divinità che approva il disegno di dominio che si sta realizzando a partire dagli Usa. Sotto la piramide compare la scritta “Novus ordo seclorum” – “Nuovo ordine dei secoli”, Nuovo Ordine Mondiale da imporre, propiziato dal numero 17 (nell’esoterismo è una simbolo ben augurante) ottenuto sommando le lettere della frase, cifra raggiunta sottraendo al termine “saeclorum” la lettera “a”, quindi commettendo un errore di proposito. Sulle fondamenta della piramide è impressa la data 1776, anno della fondazione degli Usa, ma anche dell’ordine degli Illuminati di Baviera. Infine la scritta “In God we trust”-“Nel Dio noi crediamo” è da leggersi con il numero “One” che, oltre a riferirsi al dollaro, è anche applicabile all’unica divinità ritenuta vera dai massoni, il Grande Architetto.   

Occhio onniveggente


Lettura “innocente”:
Sul diritto abbiamo l’immagine di George Washington, primo presidente degli Stati Uniti, con ai lati il simbolo del Dipartimento del Tesoro (fondato nel 1789) e della Banca centrale americana, la Fed, creata dopo la crisi del 1907 per regolare la finanza senza controllo.
 Sul rovescio abbiamo il Gran Sigillo, composto dall’aquila calva, simbolo degli Usa derivato dall’antica Roma, e dalla piramide, icona di ascesa sociale e spirituale. La scritta “Annuit Coeptis” indica l’approvazione di Dio per il progetto americano;“Novus Ordo Seclorum” sta ad indicare la nascente nazione; “IN GOD WE TRUST” è un ulteriore omaggio al Dio cristiano sotto la cui protezione nasce il nuovo stato; “E pluribus unum” e i numerosi rimandi al numero 13 simboleggiano l’unità raggiunta dalle 13 colonie americane dopo la guerra contro la madre patria inglese.  

I 13 livelli degli Illuminati


Conclusioni:
La verità non è sempre nel mezzo, anzi, quasi mai. Sarebbe troppo comodo. Certo la lettura “innocente”  non la si può considerare falsa, è indubbiamente vera, ma si deve riconoscere comunque l’eccessiva semplicità della soluzione e ammettere che così numerosi simboli passerebbero così privi di spiegazione. 
La lettura “simbolica” può apparire esagerata in alcuni punti, forse un po’ nelle date, forse anche nell'interpretazione troppo estrema delle frasi latine. Tuttavia non si devono trascurare simboli come la piramide, l’occhio, il numero 13 ossessivamente ripetuto, ed è troppo semplice spiegare tutto ciò con degli “omaggi” alla massoneria che ha avuto una innegabile parte al processo d’indipendenza, se non altro per l’appartenenza ad essa di praticamente tutti i padri fondatori. 
Infine bisogna andare anche oltre i simboli e guardare dove essi sono posti: sul dollaro, la banconota più importante al mondo, e chi ne ha il controllo può decidere davvero la sorte di tutti noi. Ed ecco perché questi simboli devono essere solo il primo passo verso la conoscenza di dinamiche più complesse.